• Created by:
    Leonardo Paone
  • City & Country :
    Milano - Italy
  • School Name:
    Liceo artistico statale Caravaggio - Milano
  • Book author:
    Allen Ginsberg
  • Book language:
    English
  • Book publisher:
    Lawrence Ferlinghetti
  • ISBN code:

Synopsis:

Urlo

 

Allen Ginsberg

 

 

 

Suddiviso in tre parti, il poema è un grido di dolore, denuncia.

 

 

 

Nella prima parte viene descritto il decadimento e il disagio di chi abita i sobborghi e le periferie della città moderna.

 

In questi settantotto versi Ginsberg le esperienze di queste persone e denuncia la loro ipocrisia.

 

Nel mezzo di questa prima parte si trova una dedica a Neal Cassady, il suo primo vero amore.

 

Non mancano però parti cariche d’odio e rabbia, soprattutto nei confronti dei manicomi. Questa sua avversione deriva dal trauma di aver perso sua madre che, rinchiusa per quindici anni in un manicomio, morì pochi giorni dopo esser stata sottoposta a una lobotomia.

 

L’ultima parte di questa sezione fa riferimento alle avventure stile “Beat Generation” che prendono le distanze dalla tipica vita americana.

 

 

 

Nella seconda parte il poeta fa un uso interessante di un’immagine particolare, “Moloch”, un demone della religione ebraica.

 

In questo essere vengono rappresentati il capitalismo e la società moderna americana. Scritta in gran parte sotto l’influenza di peyote (un cactus dalle forti proprietà allucinogene), Ginsberg vede Moloch come un grande edificio. Questo nome viene ripetuto diverse volte come un mantra.

 

Questa può considerarsi anche la prima vera dichiarazione di antifascismo americano.

 

 

 

La terza parte è interamente dedicata a Carl Solomon e ritorna il tema della madre in manicomio.

 

Qui il testo prende il ritmo del bebop con la ripetizione alternata alla fine di ogni verso della frase “I’m with you in Rockland” e  si carica di tragicità grazie al flusso di coscienza che, attraverso forti immagini, trasmette il dolore del poeta.

 

 

 

La nota finale invece ha un ritmo e una cadenza biblica, con la ripetizione della parola “Holy” (sacro).

 

Questa nota celebra l’essere umano in ogni sua parte del corpo.